Bilancio Sociale 2025/26: lo sport che genera valore e cambiamento per le comunità

Fondazione Milan ha pubblicato il Bilancio Sociale 2025/26, confermando il proprio impegno nella trasparenza e nella rendicontazione delle attività svolte e dell’impatto generato.

Una stagione segnata da continuità e crescita che ha portato alla realizzazione di 14 progetti in 6 Paesi nel mondo, raggiungendo 5.485 beneficiari attraverso iniziative che utilizzano il calcio come strumento di inclusione, benessere e sviluppo delle comunità. La stagione si è conclusa con una raccolta fondi di oltre 900.000 euro, risultato reso possibile grazie al sostegno di partner, istituzioni, aziende e donatori che contribuiscono a trasformare la forza dello sport in iniziative concrete, in Italia e all’estero.  

Nel Bilancio Sociale trova spazio anche un pensiero speciale per Franco Baresi, che ha accompagnato con dedizione il percorso di Fondazione Milan, mettendo la propria esperienza e il proprio legame con il mondo rossonero al servizio dei nostri progetti.  

Un impatto che cresce insieme alla comunità 

Attraverso il programma Sport for All, Fondazione Milan ha continuato a promuovere l’accesso allo sport per giovani con disabilità, sostenendo il nuovo progetto della stagione, Calcio Seduto, e le due squadre della Divisione Calcio Paralimpico, Vharese e Briantea84. 

Abbiamo inoltre risposto alla crescente centralità del tema del benessere mentale attraverso il sostegno a cinque associazioni del territorio milanese e la valorizzazione della tematica nei progetti del programma Sport for Change all’estero, confermando il ruolo dello sport come spazio sicuro di espressione e crescita. 

Tra le novità della stagione, c’è l’avvio di un nuovo progetto di Sport for Change nella Repubblica Democratica del Congo, realizzato insieme a Fondazione Mama Sofia. A Biabu, nel Congo Centrale, l’iniziativa ha offerto a 100 giovani opportunità educative e formative, promuovendo al contempo benessere psicofisico e inclusione sociale. 

Anche quest’anno abbiamo incontrato i nostri beneficiari sul campo, visitando a Palermo i giovani coinvolti nei circuiti penali che hanno preso parte al progetto Play For the Future, e a New York i piccoli beneficiari del progetto Success Academy. In questa occasione, i valori di AC Milan e Fondazione Milan sono arrivati anche al Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite, insieme ad Alexandre Pato, leggenda e ambassador rossonero. 

Attraverso il programma Assist, infine, Fondazione Milan ha continuato a rendere l’esperienza rossonera sempre più accessibile e partecipata, grazie a servizi come l’audiodescrizione a San Siro, la traduzione in LIS delle conferenze stampa, l’introduzione della tecnologia Tag System per persone con disabilità visiva a Casa Milan e al Museo Mondo Milan e le visite di calciatori e calciatrici ai ragazzi ricoverati negli ospedali del territorio. 

Tutto questo è stato possibile grazie al contributo di chi sceglie ogni giorno di sostenere la missione di Fondazione Milan: utilizzare il calcio come mezzo concreto per generare valore e cambiamento sociale, permettendo a sempre più giovani di esprimere il proprio potenziale e costruire il proprio futuro.