
Fondazione Milan celebra la Giornata dei Rifugiati con lo sport che unisce
Milano, 20 giugno 2026
In occasione della Giornata Internazionale dei Rifugiati, Fondazione Milan rinnova il proprio impegno con un gesto concreto, fatto di sorrisi, energia e nuove possibilità. Perché lo sport, prima ancora di essere competizione, è incontro, è casa, è un linguaggio che unisce.
Nei giorni scorsi, alla PUMA House of Football, il campo si è trasformato in molto più di uno spazio di gioco: è diventato un luogo in cui i ragazzi del progetto United di PlayMore – parte del programma Sport for Change – hanno potuto sentirsi parte di qualcosa. Correre insieme, passarsi il pallone, incoraggiarsi: piccoli gesti che costruiscono fiducia, amicizia e futuro.
Questa esperienza è stata resa possibile anche grazie al contributo di Emirates, in partnership con Fondazione Milan.
Durante le due ore di allenamento non si è giocata solo una partita, ma si è condivisa un’idea: che ognuno meriti uno spazio in cui sentirsi accolto, valorizzato e libero di esprimersi. Tra risate, fatica e complicità, si è respirato un forte senso di appartenenza – quello che trasforma un gruppo in una squadra, e una squadra in una comunità.
È proprio da momenti come questi che nasce il vero valore: dalla collaborazione, dalla fiducia reciproca, dalla volontà di costruire contesti più inclusivi e sicuri, dove ogni giovane possa riscoprire il proprio potenziale e immaginare un domani diverso.
Perché a volte basta un pallone, un campo e qualcuno che creda in te, per cambiare tutto.



