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Matteo ora crede in sé stesso | Sport for All

La vera integrazione!

Le cose che vorrei dire sono davvero tante, ma credo che le parole possano difficilmente far comprendere le emozioni che tutta la nostra famiglia, ha potuto vivere con l’esperienza Sport for All a PlayMore! supportata da Fondazione Milan.

Quello che noi consideriamo l’aspetto vincente di questa attività è innanzitutto il clima di vera integrazione che si è da subito respirato.

Uno spazio dove ognuno può portare nel gruppo le proprie fragilità e i propri punti di forza senza che nessuno si senta giudicato, ognuno con le proprie capacità, ma tutti incoraggiati dagli altri a non mollare e a dare il meglio di sé!

Questo è secondo noi il vero spirito sportivo e questo è ciò a cui penso quando parlo di Integrazione. Non ho mai visto nel gruppo di calcio Sport for All i disabili e i normodotati, nessuno lì si sente così, tutti si sentono atleti, una vera coesione di squadra! Nessuna invidia, nessuna rivalità ma la gioia di stare insieme praticando sport.

Potrebbe sembrare una visione sdolcinata e magari idealizzata, ma non posso dire altro che questo perché proprio questo è ciò che ho respirato in questi anni in PlayMore!

Ho visto Matteo che finito l’allenamento aspettava i compagni di squadra perché la performance in questa attività è un effetto collaterale, la cosa più bella per tutti è fare qualcosa insieme, mettendosi in gioco.

Sport for All secondo me è proprio questo, la possibilità di poter essere orgogliosi delle proprie abilità, la possibilità di vedere che ognuno di noi può praticare un’attività sportiva, a proprio modo, e che tutti possono farcela!

Lo sport integrato mette tutti sullo stesso piano facendo comprendere ad ognuno di noi quanto in ogni persona possano convivere abilità e disabilità.

Matteo ha finalmente imparato a credere in sé stesso, ha imparato che in mezzo a tanti “non ce la faccio “è arrivato il momento del “ce la posso fare, ce la farò, ce la facciamo” e per ogni persona questo ha un valore immenso.

Grazie Fondazione Milan e PlayMore!, perché i corsi Sport for All non fanno bene soltanto a chi li pratica, ma anche a chi ci gravita intorno.