La nostra Onlus e la fondazione del club friulano sono coinvolte in un progetto a favore dei malati terminali: la creazione dell'Area Cure Pallative presso l'Azienda Ospedaliero-Universitaria Santa Maria della Misericordia di Udine.
Un nuovo progetto vede impegnata Fondazione Milan e, questa volta, a favore dei malati terminali di cancro dell’Azienda ospedaliera Universitaria di Udine.
In Italia i casi di malattie neoplastiche, comunemente conosciute come tumori maligni, in Italia registrano un aumento ogni anno di oltre 235.000 casi di cui 160.000 risultano mortali.
Nonostante i continui progressi dell’oncologia e i conseguenti miglioramenti dei trattamenti, una parte di questi pazienti non riesce a guarire e necessita, per un periodo della propria vita, di terapie di supporto come la chemioterapia e la radioterapia e di cure palliative, utili principalmente a livello psicologico.
Il progetto, che vede coinvolte, oltre alla nostra Onlus, anche la Fondazione Udinese per la Vita e la Lega Italiana Lotta contro i Tumori, prevede nello specifico anche la creazione dell’Area Cure Palliative intitolata proprio “ Udinese-Milan”, come testimonianza dell’impegno profuso dalle due società di calcio. Obiettivo finale è l’ampliamento dell’area già dedicata alle cure palliative con l’introduzione di un modello organizzativo basato sull’integrazione multidisciplinare e multi professionale (medico oncologo, infermiere professionale, psicologo, medico di medicina generale,assistente spirituale, rete territoriale), sulla continuità assistenziale e sulla presenza di un riferimento unico per il malato e la sua famiglia.
Al fine di attuare questo ambizioso progetto l’Azienda Ospedaliero –Universitaria Santa Maria della Misericordia di Udine ha già recentemente attivato una collaborazione con l’Istituto dei Tumori di Milano, punto di riferimento sul territorio per quanto riguarda lo studio e la cura di patologie oncologiche.
Per poter formare personale sanitario specifico altamente qualificato che sia in grado di supportare il malato nelle fasi critiche, un dirigente medico dell’Istituto milanese di condurrà un periodo di tutoring nell’ospedale friulano. In questo contesto si inserisce l’intervento di Fondazione Milan che, grazie a una donazione di 24.000 Euro consentirà di finanziare il bimestre di formazione. La speranza è che questa struttura possa diventare, insieme all’Istituto dei Tumori di Milano uno dei centri di riferimento a livello nazionale, disponendo infatti di un’area all’avanguardia, dotata di personale estremamente specializzato e spazi adeguati alle esigenze dei pazienti.