Fondazione Milan ha finanziato un anno di attività sportive presso il Centro Lawrence House di Cape Town, in Sud Africa. Grazie al contributo della Onlus rossonera i bambini ospiti del Centro potranno giocare e fare sport come i loro coetanei di tutto il mondo.
A Cape Town, ai piedi della Table Mountain, nel quartiere di Woodstock, ha sede la Lawrence House, children of hope, una casa accoglienza voluta dall’ASCS (Associazione Scalabriniana per la Cooperazione e lo Sviluppo) con l’obiettivo di accogliere in una struttura di casa-famiglia i bambini fuggiti dalla violenza della guerra, vittime della miseria e dell’abbandono.
Nella Lawrence House vivono attualmente 23 bambini rifugiati, dai 5 ai 18 anni, provenienti dalla Repubblica Democratica del Congo, dall’Angola e dal Rwanda. Agli inizi la casa era gestita interamente da volontari, ma col passare del tempo si sta cercando di coinvolgere figure professionali che siano di supporto sia ai bambini, sia ai volontari stessi. Nell’ultimo anno il numero dei piccoli ospiti è aumentato e ci si è resi conto dell’importanza della presenza costante di una psicologa che affiancasse lo staff operativo e, nello stesso tempo, aiutasse i bambini e gli adolescenti ad affrontare e superare i traumi interni, dovuti a situazioni di guerra e di violenza che gli stessi avevano vissuto.
Ogni giorno si cerca di far vivere ai bambini un’infanzia il più possibile normale, cercando di dare loro lo spazio e il tempo per superare i traumi dovuti a un passato difficile in cui si sono ritrovati a crescere troppo in fretta. Proprio in quest’ottica diventa cruciale la possibilità di scegliere e di vivere dei momenti aggregativi come quelli che offre lo sport: durante la settimana i bambini sono impegnati in varie attività specifiche scelte da loro (ad esempio musica africana, calcio, danza indiana, kung fu, karate, piscina) in cui hanno la possibilità di divertirsi, sviluppare le proprie attitudini, scoprire nuovi interessi e stare a contatto con persone esterne.
L’iscrizione ai corsi ha un peso notevole nell’equilibrio della Lawrence House, recentemente impegnata anche a gestire l’emergenza Zimbawe, per cui sono state spese tutte le risorse economiche a disposizione. Fondazione Milan si è quindi impegnata offrendo un sussidio economico pari a 22.200 Euro che garantirà ai ragazzi di poter continuare a svolgere le loro attività preferite. Per questo progetto si ringrazia in particolar modo l’AIMC che portando in tour la UEFA Champions League tra tutti i Milan Club d’Italia ha raccolto l’intera somma utilizzata per finanziare il progetto.