Fondazione Milan per l’Ospedale dei Bambini “V. Buzzi” di Milano
Sviluppo del Centro ad Alta Specializzazione per la diagnosi e la cura delle anomalie vascolari nell’infanzia.


Il nuovo grande progetto che vedrà impegnata la Onlus rossonera nell’arco della stagione 2008/2009 è ancora una volta a favore dei bambini. Dopo aver concentrato tutti gli sforzi di raccolta fondi per far nascere un nuovo reparto di Neonatologia e Terapia Intensiva all’Holy Family Hospital di Nazareth, Fondazione Milan torna a guardare alle necessità “di casa” e sceglie di contribuire allo sviluppo del Centro ad alta specializzazione per la diagnosi e la cura delle anomalie vascolari nell’infanzia presso l’Ospedale Buzzi di Milano.
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L’attività del Centro
Attualmente, il Centro Angiomi e Malformazioni Vascolari dell’Ospedale Buzzi è l’unica struttura pubblica dedicata alla cura di tali patologie nell’infanzia nell’ambito dell’intero territorio nazionale e si trova nella necessità di un consolidamento strutturale per poter rispondere in maniera adeguata alle sempre più numerose richieste di intervento e assistenza. Il Centro, istituito nel 1999, ha un’intensa attività che viene quantificata in oltre cinquecento interventi annui e circa tremila prestazioni ambulatoriali: l’attività del Centro in questo decennio ha conosciuto un incremento costante del 12% annuo, anche grazie alla costituzione di una equipe di medici specializzati unica in Italia. Le liste di attesa al momento parlano di sei mesi di tempo per una visita specialistica o un ricovero per intervento, fatto che dimostra la necessità di una struttura appropriata e adeguata alla richiesta.
Le anomalie vascolari nell’infanzia
Le anomalie vascolari sono estremamente diffuse nell’infanzia: gli emangiomi sono i tumori vascolari più comuni e sono riscontrabili nel 10-12% dei neonati, ma questa percentuale aumenta fino al 20% nei bambini nati prematuramente. Esistono inoltre una grande quantità, ad oggi ancora non quantificabile, di patologie benigne rare e poco note che, spesso, sono definite come incurabili e per cui non è sempre possibile offrire un trattamento risolutivo. Tali patologie diventano più gravi con la crescita e nella maggior parte dei casi diventano invalidanti o discriminanti dal punto di vista psico-sociale. I bambini affetti da queste patologie sono costretti a difficili percorsi diagnostici e terapeutici, affidandosi alle mani di diversi specialisti senza, tuttavia, trovare una corretta ed efficace soluzione al loro problema.
Il progetto di Fondazione Milan
Grazie al grande contributo di Fondazione Milan, il Centro potrà disporre di nuovi spazi ad uso esclusivo, dotati di macchinari all’avanguardia e di personale specializzato: tutto ciò è necessario perché il Centro sia riconosciuto ufficialmente come punto di riferimento su base nazionale.
L’intervento di Fondazione Milan può essere quantificato in circa 400mila Euro, cifra che consentirà sia interventi strutturali che prevedono la realizzazione di nuove sale per il ricovero, la visita e la degenza dei piccoli pazienti e dei loro genitori; sia l’acquisto di apparecchiature medicali di ultima generazione e strumenti di supporto tecnico-informatico per attrezzare al meglio questa nuova ala dell’Ospedale.
L’obiettivo del progetto è quello di offrire accoglienza ai piccoli pazienti in spazi strutturalmente adeguati, per eseguire esami specifici e terapie ambulatoriali nel contesto di un’area dedicata dove operi personale sanitario specializzato e competente.
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